Bellezze naturali

Cascate, lavatoi, sorgenti: l'acqua della Campania splende in un museo

Nella struttura inaugurata a Sant'Anastasia la mappatura del patrimonio idrico della regione. Ricco di luoghi meravigliosi, non sempre conosciuti

I tre archi sotto il ponte Viggiano lasciano al fiume Isclero la libertà di scatenare tutta la sua potenza, mentre a ridosso della sponda sinistra parte dell'acqua va miracolosamente controcorrente creando un effetto sorpresa che desta meraviglia quanto tutto l'ambiente dominato dalla natura.

C'è anche questo luogo, a Sant'Agata de' Goti, nella mappatura realizzata dal museo multimediale delle acque campane, che nasce con l'obiettivo di diffondere la conoscenza del patrimonio idrico della regione. Ci si perde volentieri ammirando le immagini che scorrono. E ti riportano virtualmente fuori.

Nel servizio le interviste a Giuseppe Ottaiano, ideatore del progetto con l'associazione “Terre di Campania” di cui fa parte, e Cinzia Cittadini, volontaria del museo