Omicidio Giulia Tramontano, al processo la testimonianza della sorella

Chiara ha ricostruito la relazione della ragazza con Alessandro Impagnatiello: "Si sfogava con me, lui era assente"

Dopo due ore di testimonianza, per la prima volta dall'inizio del processo, Chiara Tramontano si ferma a parlare di Giulia. In aula ha appena ricostruito la relazione tra la sorella e Alessandro Impagnatiello, il compagno che l'ha uccisa mentre era incinta.

"Lui aveva capito che io ero quella che poteva allontanare Giulia da lui e cercava di farmi fuori", spiega alle telecamere. “Giulia si sfogava con me perché lui era assente, quando è rimasta incinta però si sentiva felice e si sentiva già mamma”, il racconto nella deposizione.

Poi quei mesi durissimi: lancinanti dolori di stomaco, i sapori strani che Giulia sentiva nel cibo. Secondo l'accusa Impagnatiello le dava veleno per topi. E il tradimento del compagno l'aveva sfinita.

Chiara non lo nomina mai, lui la ascolta ad occhi bassi.