L'annuncio affidato al suo legale

Avellino, si dimette il sindaco Festa

Il primo cittadino è indagato in un'inchiesta su appalti e sponsorizzazioni sospette. Il suo legale annuncia che rinuncerà al ricorso al Riesame

La rinuncia dovrebbe essere protocollata tra poche ore a Palazzo di città. Ma la decisione è stata annunciata nella serata di ieri con una nota del suo legale che comunicava le dimissioni di Gianluca Festa da sindaco di Avellino. Cinquant’anni il prossimo agosto, Festa era diventato sindaco nel 2019 quando aveva sfidato il candidato scelto dal PD, suo partito fino all’espulsione. Era pronto a ricandidarsi per il suo secondo mandato quando, alcune settimane fa, è esplosa la bufera giudiziaria: indagini su appalti pubblici e sponsorizzazioni sospette alla squadra di basket irpina Del Fes, della quale, secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, Festa sarebbe il gestore di fatto.

La difesa a spada tratta da primo cittadino, il ricorso al Tribunale del Riesame contro il sequestro del cellulare e di dispositivi elettronici avvenuti lo scorso 6 marzo nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione. In quella occasione, i carabinieri del Nucleo investigativo guidati dal Tenente Gianluca De Vivo, avevano notificato a Festa un avviso di garanzia: per lui – insieme ad altri cinque indagati - accuse di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa d’asta, emissione di false fatture per operazioni inesistenti.

Ora il suo legale, l’avvocato Luigi Petrillo, annuncia che Festa rinuncerà al Riesame, così come fatto da altri co-indagati. “Non si è mai dubitato della legittimità dell’operato investigativo della procura”, viene specificato. E viene data la massima disponibilità di Festa a essere ascoltato quanto prima dagli inquirenti per chiarire la sua posizione.