"Per amore del popolo", ricordando Don Diana

Attesi in migliaia alla marcia del prossimo 19 marzo, trentennale della morte del sacerdote ucciso a Casal di Principe

Per la marcia del 19 marzo a Casal di Principe arriveranno migliaia  di  studenti e scout da tutt'Italia, trent'anni dopo quei 5 colpi di pistola che mettendo fine alla vita di don Peppe Diana segnarono anche l'inizio di un percorso.

L'incontro voluto dall'Arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale prende il nome dal documento "Per per amore del mio popolo" letto nelle chiese di Casal di Principe nel Natale 1991. Storia e  genesi di quell'impegno con il vescovo di Aversa monsignor Angelo Spinillo. Gli scenari criminali e giudiziari li ricostruisce Federico Cafiero de Raho, che condusse le indagini  in un clima di depistaggi, fango e calunnie e guarda all'oggi, con l'invito a non abbassare la guardia . Nel nome di don Diana la facoltà teologica sceglie di mettersi in ascolto del territorio sul tema mafie, con il progetto chiamato Irfi, un istituto di ricerca e formazione sulle mafie, interdisciplinare, realizzato in collaborazione con altre attività accademiche.

Nel servizio le interviste a:

Renato Natale - Sindaco di Casal di Principe

Raffaele Sardo - Giornalista e scrittore

Federico Cafiero de Raho - Vicepresidente Commissione Parlamentare Antimafia

Don Marcello Cozzi - Coordinatore Progetto Irfi