Quattro ore di sciopero in ricordo di Giuseppe

Si fermano i metalmeccanici della provincia di Caserta. I sindacati: "Troppe morti sul lavoro". Due gli indagati per l'incidente

Quattro ore di sciopero in ricordo di Giuseppe Borrelli, il giovane operaio rimasto schiacciato da un macchinario nella giornata di martedì per cause ancora da accertare allo stabilimento Laminazione Sottile a San Marco Evangelista, in provincia di Caserta.

Le aziende metalmeccaniche del Casertano si fermano: l'agitazione proclamata da Fim, Fiom e Uilm dopo l'ennesimo incidente sul lavoro. E' inaccettabile la frequenza con cui si verificano le morti bianche, spiegano i sindacati, con la Campania ai primi posti per incidenti fatali.

Dalle organizzazioni sindacali l'auspicio che le autorità competenti facciano velocemente chiarezza su quanto accaduto. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha iscritto nel registro degli indagati due persone. Disposto anche il sequestro del macchinario che avrebbe schiacciato Giuseppe che, secondo le prime ricostruzioni, era impiegato con contratti precari. L'azienda in un comunicato chiarisce di essersi resa disponibile nei confronti delle autorità per accertare le circostanze dell'incidente.