Riforma del Codice della Strada, protestano le associazioni

Flash mob a Napoli per chiedere la revisione del testo in discussione in Parlamento. Non garantirebbe la sicurezza di pedoni e ciclisti

Il nuovo codice della strada diventa il "codice della strage" per le associazioni che a Napoli hanno manifestato fra Corso Umberto e Piazza Nicola Amore per chiedere una revisione della riforma prima del via libera in Parlamento.

I morti per collisioni sono aumentati del 9%; due terzi di questo tipo di incidenti si verificano in ambito urbano e sono la prima causa di morte per i giovani sotto i trent'anni. La cause sono la distrazione, la mancata precedenza ai pedoni sugli attraversamenti e il superamento dei limiti di velocità. 

Nelle stesse ore in cui il Comune di Napoli dispone la chiusura per manutenzione della pista ciclabile fra viale Kennedy e Via Nuova Agnano, le associazioni chiedono interventi normativi per la mobilità attiva e il potenziamento del trasporto pubblico, percorsi verso le città a 30 km/h.

Nel servizio, le voci di Luca Simeone, Napoli Pedala; Maria Teresa Dandolo, Fiab Napoli; Francesca Zazzera, Greenpeace Napoli.