La battaglia

I pendolari vincono: sospeso il nuovo regolamento sulle bici in treno

Trenitalia acconsente alla richiesta delle associazioni di consumatori che considerano i limiti proposti un deterrente alla mobilità integrata

È stato sospeso a poche ore dall’entrata in vigore, il nuovo regolamento sul trasporto di biciclette e monopattini a bordo delle frecce Trenitalia.

Doveva scattare oggi, 1° marzo, prevedeva l'obbligo di custodire i mezzi di trasporto su due ruote in una sacca da posizionare nei bagagliai del treno, pena una una sanzione da 50 euro. Altra novità prevista: limitare a due i bagagli trasportabili. Per ora le nuove regole non vengono introdotte.

“Una sospensione decisa in seguito a richieste di associazioni di consumatori”, ha dichiarato in una nota Trenitalia.  A chiedere di rimandare l’applicazione delle nuove norme Assoutenti, che invitava Trenitalia a consultare prima le associazioni di consumatori. 

Il tavolo di concertazione si terrà il 6 marzo. Nello stesso giorno sarà ascoltato anche il parere di Fiab, la Federazione ambiente e bicicletta, che è tra le realtà che hanno contestato il regolamento.

Una petizione su change.org con l’adesione ad ora di quasi 1700 persone, e il Comitato pendolari alta velocità, ritengono le nuove regole un deterrente alla mobilità integrata e sostenibile dal momento in cui sulle Frecce 1000 - sostengono  - i bagagliai sono presenti solo nella prima classe e quindi sono insufficienti. 

Una posizione alla quale Trenitalia ha risposto spiegando che le nuove norme erano dovute a esigenze di sicurezza, per non intralciare porte e corridoi. Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato su questo tema una interrogazione parlamentare al Ministro dei Trasporti.