Violenza giovanile, dialogo fra studenti e istituzioni alla Federico II

Riflessione sulle diverse forme dall'antichità ai tempi odierni. Focus sui linguaggi aggressivi che diventano discriminazione e reati

E' ambiziosa la prospettiva della giornata di studi che il Centro di ricerca dalla tarda antichità all'età moderna dell'Università Federico II di Napoli dedica alle forme di violenza nella loro evoluzione dall'epoca romana ai giorni nostri. Docenti, istituzioni laiche, mondo della chiesa e soprattutto studenti si interrogano e dialogano su poteri e diritti, mettendo a fuoco la scarsa consapevolezza che spesso si cela dietro gli episodi di cronaca che vedono coinvolti i giovanissimi. Repressione e prevenzione da sole non bastano perché occorre intercettare l'uso e l'abuso delle parole, nuove forme di violenza linguistica che spesso si traducono in reati.

Nel servizio le interviste a:

Beatrice D'Ascia, studentessa UniNa Federico II
Donato Antonio Centola, direttore Cirtam UniNa Federico II
Valeria Marzocco, docente UniNa Federico II