In cucina con il cuore. La solidarietà degli chef per i malati di tumore seguiti dall'ANT

I fondi raccolti dalla rassegna 'Giacche bianche' nel CIS di Nola finanzieranno le attività di assistenza domiciliare e le visite oncologiche gratuite nelle piazze di Napoli

La creatività  di chef famosi, capitanati da Gaetano Zelante, e studenti degli Istituti alberghieri De'  Medici di Ottaviano, Vittorio Veneto di Napoli e Tognazzi di Velletri, al servizio della solidarietà. Per  tre giorni la rassegna Giacche bianche ha visto avvicendarsi, nello showroom del CIS  di Nola, anche pizzaioli, esponenti dello street food e del panino gourmet, pasticcieri  e per la prima volta barmen, per una raccolta fondi a sostegno della fondazione ANT, che fornisce assistenza medico specialistica gratuita a casa dei malati di tumore, con oltre 10.000 pazienti assistiti ogni anno in tutta Italia.  In Campania la fondazione ha due centri, a Napoli e Caserta. 

I fondi finanzieranno le richieste  di assistenza, visite oncologiche gratuite nelle piazze di Napoli e corsi di formazione  per i caregiver, i familiari più coinvolti nella cura del paziente. Nel servizio la voce di Katia Manna, referente  della Fondazione ANT in Campania.