Si potrà visitare l'isola d'Isca, il buen retiro di Eduardo De Filippo nel mare delle sirene

Porte aperte dalla prossima estate, grazie all'accordo tra la Soprintendenza, i nuovi proprietari, il comune di Massalubrense e il Parco regionale dei Monti Lattari

Dalla prossima estate si potrà visitare due volte al mese, nel rispetto della sua natura selvaggia e della sua importanza storico-archeologica, l'isola d'Isca, al largo di Massa Lubrense, un tempo residenza di Eduardo De Filippo, che l'amò come il suo incantevole buen retiro. 


A quarant'anni dalla morte del grande drammaturgo la novità della riapertura del sito, grazie all'accordo, presentato a Palazzo Reale, tra la Soprintendenza per l'Archeologia, i Beni culturali e il Paesaggio, i nuovi proprietari, il Comune di Massalubrense e il Parco regionale dei Monti Lattari, pronti a lavorare insieme per promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio culturale e ambientale del piccolo paradiso di Eduardo.

Nel servizio la voce di Mariano Nuzzo, soprintendente Archeologia, Beni Culturali e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli