Dall'8 marzo al via gli "Itinerari femminili"

Sette percorsi gratuiti, in totale venti visite guidate in italiano e in inglese

Arte e spiritualità si fondono per dare risalto a donne che hanno avuto un ruolo nella storia di Napoli. Seconda edizione di "Destinazione donna: Itinerari Femminili a Napoli", progetto promosso e sostenuto dall'assessorato al Turismo del Comune di Napoli e realizzato dall'Arcidiocesi di Napoli. Sette itinerari gratuiti, più appuntamenti, in totale venti visite guidate in italiano e in inglese. Luoghi poco conosciuti, piccoli gioielli della città, ma non solo. Il primo l'8 marzo, partenza da porta San Gennaro, direzione Monastero Cappuccino di clausura Santa Maria di Gerusalemme e al Monastero Santa Maria Regina Coeli sulle tracce di due donne che hanno dedicato al loro vita ai malati, l'ultimo il 6 giugno al Mann, Museo Archeologico Nazionale, alla scoperta delle donne della Magna Grecia. 

In questo secondo anno due gli itinerari nuovi: la visita all'Ospedale della Pace e il percorso alla Biblioteca Nazionale di Napoli dove i visitatori conosceranno una donna coraggiosa e temeraria, che salvò dai bombardamenti il patrimonio librario: Guerriera Guerrieri.

Nel servizio le interviste a Teresa Armato, assessore alla Cultura del Comune di Napoli e a padre Francesco Beneduce, vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Napoli