La chiesa delle anime del purgatorio ad arco raccontata in un libro

Il volume di Francesca Amirante con scatti di Luigi Spina

Il teschio alato di Dionisio Lazzari visibile sul retro dell'altare settecentesco e riprodotto anche nella versione contemporanea da Jan Fabre è il simbolo della chiesa delle Anime del Purgatorio sin dalla sua fondazione nel 1616.

Uno scrigno d'arte dove è ancora vivo il culto delle anime pezzentelle realizzato su disegno del Fanzago con capolavori di Stanzione, Vaccaro, Giordano che presenta due livelli: la chiesa superiore che rimanda alla dimensione terrena e la parte ipogea che rappresenta il contatto con l'aldilà, il purgatorio.

Un'opera pia a sostegno dei più bisognosi tra le poche ancora esistenti ora raccontata in un volume con scatti di Luigi Spina e a cura di Francesca Amirante.

Nel servizio le interviste a Giuseppe D'Acunto,  presidente Opera Pia Purgatorio ad Arco e Francesca Amirante, storica dell'arte