Smart card Covid, De Luca a giudizio davanti alla Corte dei Conti

Sono sei gli indagati nel giudizio promosso dai pubblici ministeri contabili

La vicenda ruota attorno alla smart card introdotta in Campania durante l'emergenza Covid. C'è anche il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca tra le sei persone che dovranno comparire in giudizio dinanzi ai giudici della Corte dei Conti. L'udienza si terrà a luglio. Secondo i pm contabili la produzione delle card sarebbe stata una spesa inutile in quanto si sovrapponeva al Green pass nazionale. Per i pubblici ministeri il danno arrecato per  ammonterebbe a 3,7 milioni di euro, suddivisi in percentuale diverse per ciascuno dei sei indagati. Al presidente De Luca viene contestato un danno pari al 25 per cento di quella cifra, quindi 928.725 euro.
"La nostra linea difensiva- ha detto il legale di De luca Andrea Castaldo- resta quella che abbiamo sempre evidenziato, ovvero che la smart card non era un doppione, ma aveva finalità ulteriori e diverse rispetto al Green pass. Dimostreremo con i documenti la correttezza dell'operato del presidente della Regione".