Dopo la Juve

Fattore Kvara, tre gol in due partite. Ora il Napoli cerca continuità

Il georgiano tra i protagonisti del rilancio azzurro. Venerdì al Maradona arriva il Torino. Salernitana: Iervolino incontra la squadra

Il 2-1 ai rivali storici della Juventus sarà servito a poco se venerdì sera, ancora al Maradona ma stavolta contro l’altra squadra torinese, non arriverà la terza vittoria di fila in campionato, evento mai accaduto quest’anno. Il Napoli che dopo il lunedì di riposo riprenderà a lavorare a Castel Volturno riparte da un’identità di gioco finalmente ritrovata, da un Kvaratskhelia che con tre gol in cinque giorni ha nuovamente zittito le critiche e da un Raspadori che è tra i simboli del nuovo corso  Calzona: disponibilità dalla panchina, sacrificio in difesa, qualità in attacco. Unica nota stonata il risentimento all’adduttore di Rrahmani, ma peggio è andata al Barcellona che la settimana prossima, nel return match di Champions contro gli azzurri, dovrà fare a meno di De Jong e Pedri, infortunatisi nella trasferta di Bilbao. Chi spera di recuperare uomini è la Salernitana, tornata ad allenarsi sotto gli occhi del presidente Iervolino che ha tenuto a rapporto la squadra, sempre più fanalino di coda. Sabato a Cagliari torneranno disponibili Fazio e Pirola. In attacco fino a fine stagione si farà a meno di Dia, separato in casa dopo essersi rifiutato di entrare in campo nel match pareggiato a Udine