Il caso

Razzismo, l'avvocato Chiacchio: "Tocca ad Acerbi dimostrare la sua innocenza"

L'esperto di diritto sportivo torna sui presunti insulti a Juan Jesus. Il brasiliano in un video della scorsa settimana: "Le leggi ci sono"

Nel Napoli che si appresta a riprendere gli allenamenti dopo tre giorni di riposo, oltre ai dieci nazionali mancherà anche mister Calzona, impegnato da ct della Slovacchia e che dunque seguirà a distanza chi è rimasto a Castel Volturno. Tutto già preventivato e organizzato, ma comunque un’occasione persa per lavorare sulla tattica e oleare i meccanismi, soprattutto considerando la quantità e la qualità dei giocatori che non sono partiti. Tra di loro c’è anche Juan Jesus, che attende di essere ascoltato dalla Procura Federale sul caso degli insulti razzisti che gli sarebbero stati rivolti dal difensore Acerbi. Spetterà al calciatore dell’Inter provare il contrario, e non sarà facile secondo l’avvocato (esperto di diritto sportivo) Eduardo Chiacchio. Intanto sui propri canali social il Napoli ha diffuso un video girato due giorni prima della partita con l’Inter, in cui proprio Juan Jesus parla di razzismo con Mohamed Seick Mane, un giovane del vivaio azzurro