Futuro in bilico

Un nuovo Maradona per gli Europei. Senza dimenticare gli altri sport

La Uefa impone la ristrutturazione, il Comune aspetta il progetto di De Laurentiis, i 4.000 atleti che lo usano ogni giorno chiedono garanzie

Cambiare faccia è una condizione necessaria posta dalla Uefa affinché lo stadio Maradona ospiti gli Europei di calcio del 2032, anche senza necessariamente eliminare la pista di atletica.

Servirebbe un investimento da 100 milioni. Il Comune aspetta il progetto di De Laurentiis dopo quello bocciato nel 2015 che prevedeva una concessione gratuita per 99 anni. Intanto la vita quotidiana dell'impianto è fatta di 4 mila persone, bambini, giovani, adulti e anziani che si allenano sulla pista o nelle palestre. E chiedono garanzie.

Nel servizio le interviste a Gennaro Esposito, presidente della commissione Sport del Comune di Napoli, e Aldo Patruno, consigliere Fidal