"Una Speranza" sempre accesa nel Vallo di Diano

L'associazione impegnata per l'inclusione delle persone con disabilità. Nel centro anche una fattoria sociale e una bottega

È tutto un processo creativo la giornata al centro “Una Speranza” di Sala Consilina. La cucina, i laboratori di argilla e di riciclo della carta, la fattoria sociale, l'orto e la bottega in cui si vendono i prodotti raccolti e lavorati sul posto.

“Una Speranza” nasce nel 1997 per riunire le famiglie di persone disabili. L'idea dei fondatori, don Vincenzo Federico e Gianfranco Santopaolo, è di creare da subito una connessione con tutta la comunità del Vallo di Diano. Con gli anni sono arrivati il centro, la cooperativa “Natura Solidale”, il fondo presso la Fondazione di Comunità Salernitana.

E dal 2021 il progetto “L'officina dell'inclusione” finanziato da “Fondazione Con il Sud”. La struttura è dotata anche di un'area ospitalità per famiglie con minori e visitatori portatori di handicap. In via di realizzazione la residenza sociale destinata al “dopo di noi”, il momento in cui viene a mancare il sostegno familiare per le persone disabili.