Flash mob degli attivisti a largo San Giovanni a Carbonara

Aree verdi, Campania sotto la media nazionale

Dossier di Legambiente, solo Caserta e Benevento sono in linea con il dato italiano

Il cancello è chiuso oggi per allerta meteo, ma sono tante le segnalazioni dei cittadini sul mancato rispetto degli orari di apertura del parco Re Ladislao, il bellissimo giardino medievale di 4500 metri quadri tornato fruibile da 5 mesi dopo anni di abbandono. 

A largo San Giovanni a Carbonara un flash mob di Legambiente e la presentazione di un dettagliatissimo dossier sul verde urbano nei 5 capoluoghi. Monitoraggio e invito alle istituzioni a fare di più. "Siamo privi degli strumenti previsti dalla legge 10 del 2013 che impone a tutti i Comuni di avere un regolamento, un piano e soprattutto un censimento del verde", spiega Anna Savarese del direttivo campano di Legambiente. 

L'assenza di questi strumenti incide sul risultato anche in presenza di ingenti stanziamenti per il verde, come è avvenuto per Napoli. Molti abbattimenti di alberi, manutenzione non adeguata, accessibilità spesso negata ai disabili. La media campana di parchi urbani, verde attrezzato, verde storico è di 6,2 metri quadri per abitante, la metà circa di quella nazionale. 

Napoli raggiunge quasi i 7 metri quadri per abitanti grazie al verde storico, come il parco di Capodimonte , anche Caserta ha 16mq per abitante grazie al parco della Reggia. Benevento e Salerno hanno la maggior estensione di verde attrezzato, per quello scolastico Napoli è prima. "La riforestazione urbana - dice la presidente di Legambiente Campania Maria Teresa Imparato - è una grande strategia per le direttive europee ma resta cenerentola dei bilanci comunali. Gli eventi climatici estremi impongono una svolta per città più vivibili e sicure".