Bene recuperato

A Contrada Sora un tesoro sconosciuto: una villa romana affacciata sul golfo

Un accordo tra Comune di Torre del Greco e Parco Archeologico di Ercolano per favorire i lavori di restauro e la valorizzazione

Il colore azzurro sulle pareti era tra i più costosi a quel tempo e testimonia l'alta qualità della vita quotidiana che si svolgeva alla villa romana che in Contrada Sora, a Torre del Greco, si raggiunge dopo un percorso impervio a pochi metri dal mare, su cui l'edificio era affacciato.

Incerti i proprietari, di sicuro appartenenti all'élite dell'epoca, primo secolo dopo Cristo, che godevano di un panorama eccezionale sul golfo. 

Sepolta dall'eruzione del Vesuvio, la villa, dove erano in corso lavori di ristrutturazione anche per sostituire i pavimenti con altri in marmo più pregiato, è un tesoro pressoché sconosciuto. 

Oggi, mercoledì 6 marzo, la firma dell'accordo tra il Comune di Torre del Greco e il Parco Archeologico di Ercolano che ha competenza sul sito per interventi di tutela, restauro e valorizzazione. Poi il lancio di una manifestazione di interesse per associazioni e realtà locali che vogliono partecipare alla tutela condivisa del sito.

Nel servizio le interviste a Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano, e Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco