Le nuove scoperte archeologiche in Villa Floridiana

Vomero, si riscrive la storia

Tra i viali della Villa i lavori di ripulitura delle grotte realizzate a inizio '800 hanno portato alla luce una cisterna romana

Nella Villa, polmone verde del Vomero, sede del Museo Duca di Martina,  ospitato nella  lussuosa dimora regalata da re Ferdinando a Lucia Migliaccio duchessa di Floridia, sono in corso da alcuni mesi lavori di restauro e valorizzazione per iniziativa del Ministero della Cultura.I resti romani sono stati individuati dagli archeologi nelle grotte che rappresentano finte rovine, realizzate dall'architetto Antonio Niccolini a inizio ‘800 secondo il gusto dell’epoca.Al livello inferiore una vasta cisterna con le testimonianze piu' antiche, primo secolo dopo Cristo, al piano superiore altri resti di muro romano di epoca probabilmente successiva.L' ipotesi e' che si tratti di alcuni ambienti di una villa

Nel servizio interviste a Ilenia Gradante, responsabile del Museo Duca di Martina e a Marco Giglio, archeologo