Preoccupazione per altre perdite d'acqua nel quartiere

Voragine al Vomero, da lunedì partono i lavori

Residenti e commercianti di via Solimena: "Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni"

Il deposito della pizzeria di Gabriele Troise si trova accanto al condominio di via Francesco Solimena invaso per la seconda volta in otto giorni da acqua e fango. Ha spostato frigoriferi e derrate nel locale, che ora però non può più accogliere i clienti.

Davanti al civico numero 9, c'è l'idrovora ferma. Accanto, mobili e suppellettili accatastati, sono solo da smaltire a causa del fango. Scene da post alluvione o mareggiata, ma il mare dal Vomero, si guarda dall'alto, l'acqua è lontana, e invece la minaccia arriva dalle viscere di Napoli. Gli abitanti del palazzo sgomberato attendono l'agibilità, la paura si mescola alla rabbia per la sensazione di abbandono da parte delle istituzioni. 

I tecnici di Abc al lavoro in via Morghen hanno riattivato la fornitura idrica già la scorsa notte con un bypass, lunedì partiranno i lavori per ripristinare lo stato dei luoghi in via Morghen e per riparare il tratto di condotta fognaria lesionata dalle piogge e dal passaggio di mezzi pesanti nei primi sette giorni di cantiere. L'inchiesta della magistratura dovrà chiarire le responsabilità per la voragine che si è aperta il 21 febbraio scorso, Abc sottolinea che in quel primo episodio di dissesto, l'infrastruttura delle fognature non ha subito danni ed è rimasta intatta. 

Intanto, l'incubo allagamenti si estende ai palazzi circostanti. A far paura è anche una parete tufacea tra via Solimena e via Bonito, i residenti da anni denunciano le perdite d'acqua.