Tra presente e futuro

Napoli, tutto ruota intorno a Kvara. La Salernitana valuta il reintegro di Dia

Il georgiano, perno della rosa della prossima stagione, dovrebbe rientrare a Monza: senza di lui gli azzurri sono crollati contro l'Atalanta

Lasciarlo seduto in disparte è profondamente deleterio. Il tonfo con l'Atalanta ha confermato, ancora una volta, che il Napoli senza Khvicha Kvaratskhelia, è fin troppo capace di stare a guardare, mentre fa una fatica bestiale a fare gol. 

Era già capitato con la Lazio, 0-0, e nelle disfatte contro Empoli e Frosinone, quando il georgiano partì dalla panchina. Così per ricominciare c'è bisogno del suo ritorno, prima in gruppo negli allenamenti a Castel Volturno, poi in campo, a Monza, domenica alle 15. 

Del resto, con Osimhen in partenza, è intorno a lui che sarà costruita la squadra del futuro, con il cilentano Giovanni Manna nei panni del direttore sportivo e un nuovo allenatore, ipotizzando che la prima telefonata di De Laurentiis sarà diretta ad Antonio Conte, sogno finora proibito. 

Ricominciare è il verbo giusto anche per Boulaye Dia: con la Salernitana destinata a giocare in Serie B l'anno prossimo, il reintegro in rosa serve a lui e alla società per l'ultima vetrina prima dell'inevitabile addio. Così Colantuono potrebbe convocarlo per la sfida di venerdì contro il Sassuolo, in un Arechi semideserto: prevendita fiacca, come la voglia di vedere una squadra ormai in disarmo.