Il direttore dell'Osservatorio Vesuviano: "Nessun segnale anomalo"

Spavento e gente in strada. Le scuole restano aperte

Nove scosse tra le 7,14 e le 7,32. La prima e l'ultima, di magnitudo 2,9 e 3,2, sono state avvertite dalla popolazione a Pozzuoli e in tutta l'area flegrea. L''epicentro stavolta è a ovest del Rione Terra, le localizzazioni più comuni sono tra la Solfatara e via Pisciarelli. In alcune zone gli abitanti, spaventati, sono scesi in strada ma non ci sono danni a edifici, confermano i primi controlli effettuati da polizia municipale e Protezione Civile. Scuole aperte, anche se in tanti hanno scelto di rimanere a casa. "Dal monitoraggio degli ultimi mesi, dice il direttore dell'Osservatorio Vesuviano Mauro Di Vito, emerge che la deformazione del suolo ha un andamento costante con un sollevamento medio che da gennaio è di 10 mm al mese. Lo scorso anno si è arrivati a 15 mm. La geochimica, precisa Di Vito, non fa registrare segnali anomali anche se siamo in un lungo periodo di attenzione all'evoluzione dei fenomeni e a ogni variazione dei parametri".