Due camion per svuotare la casa andata a fuoco a Cava de' Tirreni
Stanno meglio anche i tre vigili del fuoco feriti durante lo spegnimento dell'incendio nell'appartamento occupato da due donne, accumulatrici già seguite dai servizi sociali
Stanno meglio i tre vigili del fuoco rimasti feriti durante le operazioni di spegnimento del grosso incendio divampato ieri pomeriggio in un appartamento in via Bernardo Quaranta a Cava de' Tirreni, in provincia di Salerno.
Dei tre pompieri uno è ancora in ospedale dopo un trattamento in camera iperbarica per il fumo inalato. Altri due sono stati dimessi: hanno riportato lievi escoriazioni e in un caso la lesione di un timpano. A investirli è stata la deflagrazione di due de bombole di gas custodite nell'appartamento di tre stanze abitato da madre e figlia, accumulatrici seriali già seguite dai servizi sociali.
Una casa sommersa di rifiuti e oggetti di ogni tipo, al punto da rendere impraticabili le camere e difficili i movimenti. Sono stati necessari due camion per caricare tutti i materiali accumulati dalle due donne in casa. Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, sarebbero partite da una candela o da una stufetta utilizzate per illuminare e scaldare l'appartamento.
La situazione precaria di madre e figlia pare fosse nota agli altri condomini e ai servizi sociali del Comune di Cava, ma sono in corso approfondimenti.