Ex Whirlpool, fumata grigia dall'incontro a Roma

Invitalia ha confermato l'ingresso nel capitale sociale di Italian Green Factory, ma subordinato a una cassintegrazione di due anni da novembre

A Roma, al ministero delle imprese e del made in italy, si torna a parlare dell'ex Whirlpool. A gennaio, Italian Green Factory aveva illustrato ai sindacati lo stato di avanzamento del progetto. Ieri, Invitalia ha confermato l'ingresso nel capitale sociale. Subordinato, però, a una cassa integrazione di due anni a partire da novembre 2025. Il ministero si è fatto carico di verificare la possibilità. O, in alternativa, se c'è bisogno di un atto di indirizzo politico.
"Occorre accelerare i tempi di verifica per iniziare quanto prima l'insediamento dei 294 lavoratori" scrive in una nota la Fim Cisl. "La parte pubblica deve adempiere tempestivamente ai propri impegni" dice la Uilm che stamane, alle 10, terrà un'assemblea accanto al sito di via Argine, oggetto dei lavori di rifacimento. Assemblea nel pomeriggio, a Napoli, per la Fiom Cgil che parla di "importanti risposte" arrivate dall'incontro di ieri e chiede - anch'essa - il "rispetto delle tempistiche da parte delle istituzioni".