Rischio sismico nei luoghi di cultura, arrivano i fondi
Il ministero finanzia 21 progetti per oltre cento milioni, ben 17 sono in Campania
Dei 21 interventi per la prevenzione e la messa in sicurezza dal rischio sismico dei luoghi della cultura del Mezzogiorno, ben 17 sono in Campania. Nel programma di interventi finanziato con oltre cento milioni dal ministero della cultura figurano edifici e complessi di elevato valore storico-artistico e ambientale nonché vulnerabili.
Tra gli ammessi al finanziamento i restauri e le nuove coperture nel parco archeologico di Pompei, la messa in sicurezza dal rischio sismico di Villa Campolieto a Ercolano e dell'anfiteatro Flavio a Pozzuoli e del parco archeologico di Baia e Cuma ai Campi Flegrei.
Ma nel piano figurano anche il restauro del Teatro San Carlo per dieci milioni di investimento, i lavori urgenti al museo e al Real Bosco di Capodimonte per oltre 11 milioni, gli interventi per il recupero della Delizia Reale di Carditello nel Casertano, che da sola vale oltre dodici milioni di fondi stanziati.
A beneficiare del programma ministeriale antisismico anche il museo archeologico nazionale di Napoli, l'archivio di Stato per l'adeguamento di Palazzo Carafa-Loffredo e la biblioteca abbaziale di Montervergine a Mercogliano.