Castel di Sangro, tra solidarietà e allenamenti

La città abruzzese, dove prosegue il ritiro del Napoli, offre disponibilità ad accogliere gli sfollati dopo il sisma nei Campi Flegrei

A Castel di Sangro il calcio diventa solidarietà. La cittadina abruzzese che - in questi anni, con il ritiro del Napoli - è divenuta una sorta di sesta provincia campana, ha risposto al grido di aiuto della gente dei Campi Flegrei, colpiti dal terremoto. Annunciata la disponibilità ad accogliere gli sfollati. Le aree dell'Acquapark, del centro tennistico e del palasport sono state individuate dall'amministrazione comunale per l'accoglienza. Fino a tremila persone.
E poi c'è la disponibilità di proprietari di case private e strutture ricettive.

Intanto la squadra azzurra continua ad allenarsi allo Stadio Patini. Domenica con un'unica sessione, al mattino, a porte aperte. Lavoro in campo di Hojlund che sabato aveva interrotto l'allenamento per un colpo alla caviglia sinistra. Pronto ai saluti, invece, Gutierrez: il Napoli ha accettato l'offerta di 30 milioni dal Bayer Leverkusen. Tuttavia, il difensore spagnolo si è regolarmente allenato in gruppo.
Lunedì sera la presentazione di Allegri e del suo staff nella piazza principale di Castel di Sangro.