Lo scempio ambientale

Regi Lagni senza argini. E nel mare di Castel Volturno arriva di tutto

La griglia di contenimento dei rifiuti è sotto sequestro dal 2019. Così, quando piove e il livello del canale si alza, per i bagnanti è l'inferno

Assorbenti, plastica, schiuma. Su un tratto del litorale domizio, a Castel Volturno, il mare da più di una settimana si presenta così. A meno di un chilometro, alla foce dei Regi Lagni, l'impianto che dovrebbe trattenere i rifiuti li lascia andare. Se il livello del canale si alza, dopo le piogge, sono guai.

La griglia di contenimento è spenta. Sotto sequestro dal 2019 per malfunzionamento e stato di abbandono. Sette indagati tra ex dirigenti Sma, società che fa capo alla Regione Campania, ed ex colletti bianchi della provincia di Caserta. Eppure c'è chi pesca e ci mostra un cefalo: la sua cena per stasera, ci assicura. Lo scempio, scarti industriali soprattutto, è ovunque. Arriva ovunque. Fino in mare.

Nel servizio l'intervista a Lello Ferrillo, imprenditore balneare