Il caso

L'inerzia e lo scempio dopo il crollo: al cimitero di Poggioreale congrega chiusa da 4 anni

L'Arciconfraternita della Resurrezione non ha provveduto alla messa in sicurezza. E i familiari dei defunti non possono far visita ai propri cari

Il 17 ottobre 2022 al cimitero di Poggioreale crolla una facciata della congrega della Resurrezione. La struttura, pericolante, non ha più riaperto, anche per l'inerzia dell'Arciconfraternita cui spettano i lavori di messa in sicurezza. Il problema, dicono, è che non riesce a trovare una ditta che prima provveda alla traslazione dei resti. E così i familiari dei defunti non possono far visita ai propri cari.

Nel servizio le interviste a Maurizio Boddi, del comitato del crollo del 17 ottobre, a Vincenzo Santagada, assessore con delega ai cimiteri del Comune di Napoli, e, al telefono, a Mario Polizzy, legale dell'Arciconfraternita dei Bianchi della Resurrezione