Saman: le indagini si sono concluse. Cinque gli indagati

Avvisi ai genitori di Saman fuggiti in Pakistan, lo zio Danish Hasnain e i due cugini Nomanullaq Nomanullaq e Ikram Ijaz, rinchiusi nel carcere di Reggio Emilia

Saman: le indagini si sono concluse. Cinque gli indagati
Ansa
Saman Abbas

Sono passati esattamente undici mesi da quando Saman Habbas, diciottenne pachistana, è scomparsa da Novellara, in provincia di Reggio Emilia, dove abitava con la famiglia.

A lungo i carabinieri hanno cercato il suo corpo tra le serre dell'azienda in cui lavoravano i familiari. Ora la procura di Reggio Emilia ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini per i cinque indagati per omicidio aggravato e occultamento di cadavere: i genitori di Saman, Shabbar e Nazia, fuggiti in Pakistan il 1 maggio, lo zio Danish Hasnain e i due cugini Nomanullaq Nomanullaq e Ikram Ijaz, rinchiusi nel carcere di Reggio Emilia, che l'avrebbero uccisa dopo il rifiuto della ragazza di accettare un matrimonio combinato. 

I tre indagati, lo zio che il fratello di Saman ha indicato come l'esecutore materiale del delitto della giovane, e i due cugini, che lo avrebbero aiutato a nascondere il corpo, hanno finora sempre negato qualsiasi coinvolgimento.