Vaccini persi per un guasto: a processo

Al dipendente dell'Ausl di Forlì contestato un danno erariale da 16mila euro

Vaccini persi per un guasto: a processo
TGR Emilia Romagna
Una fiala di vaccino

Il caso degli 80 flaconi di vaccini Moderna persi per un guasto al congelatore dove erano stoccati, la sera del 14 gennaio a Forlì, finisce davanti alla Corte dei conti. La Procura regionale contabile ha infatti citato a giudizio il dipendente dell'Ausl, chiedendo il risarcimento del danno all'erario, quantificato in 16.400 euro.

La posizione dell'addetto era stata archiviata dalla Procura ordinaria, che non aveva ravvisato dolo nel suo comportamento. In pratica il dipendente era preposto al servizio di vigilanza e, dopo aver ricevuto l'allarme del sistema di sicurezza, non era intervenuto. Per la Procura contabile, come emerge dalla relazione per l'apertura dell'anno giudiziario del procuratore Luigi Impeciati, la sua è stata "una condotta omissiva di matrice gravemente colposa". Se infatti si fosse attivato, il deperimento dei vaccini si sarebbe ragionevolmente evitato o quantomeno limitato. La rottura del congelatore è invece venuta alla luce solo la mattina successiva