Aspettando la sentenza. Bellini: " Sono innocente"

Due agosto 1980, nel pomeriggio atteso il verdetto. L'ex di Avanguardia Nazionale: "Sono stato incastrato"

Aspettando la sentenza. Bellini: " Sono innocente"
ANSA
Paolo Bellini

"Io non ero a Bologna il 2 agosto, ero a Rimini alle 9, la mia ex moglie può dire quello che vuole, sono problemi suoi. Quel signore in video non sono io". Sono parole dell'ex Avanguardia Nazionale, Paolo Bellini, accusato di concorso nella strage del 2 agosto 1980, pronunciate davanti ai giornalisti dopo che la Corte d'Assise si è ritirata in camera di consiglio per decidere il suo destino e quello degli altri due imputati, Piergiorgio Segatel e Domenico Catracchia.
Bellini teneva in mano una foto dell'individuo che appare nel video amatoriale girato in stazione la mattina del 2 agosto 1980 e che secondo la Procura generale è lo stesso imputato. "Dovete dirmi se sono io questo signore - ha detto - è da 40 anni che ci sono attacchi viscerali contro la mia persona". "E poi chi sono questi dei servizi segreti che mi conoscono? Ci vogliono prove, non chiacchiere. Credo sempre nei magistrati, ma non in quelli inquirenti - ha aggiunto Bellini rispondendo alle domande dei cronisti - Non hanno avuto l'esigenza di farmi una domanda, non mi hanno mai convocato, e io lo so il perché, altrimenti gli avrei smontato tutto in cinque minuti, con dati di fatto".

L'intervista di Filippo Vendemmiati