Aviaria: Focolaio in allevamento ravennate

A Conselice, virus diffuso tra pollame e volatili ornamentali. Tutti i capi sono stati abbattuti

Aviaria: Focolaio in allevamento ravennate
LCC
Un allevamento

Un focolaio di aviaria è stato individuato in un allevamento di pollame e altri volatili ornamentali a Conselice, in provincia di Ravenna, per un totale di un migliaio di animali. Ieri 4 aprile è stato disposto l'abbattimento dei capi infetti. Il primo caso era stato segnalato la sera del primo aprile. Lo rende noto la Regione che sta emanando un'ordinanza che dispone l'istituzione delle zone di protezione nel raggio di tre chilometri dall'allevamento e di zone di sorveglianza a dieci chilometri dove verranno poste limitazione alle movimentazioni di avicoli e loro prodotti, oltre all'adozione di una serie di misure necessarie per isolare il fenomeno. 

In particolare è stato predisposto un piano di sorveglianza straordinario per verificare che l'infezione non si sia estesa ad altri allevamenti limitrofi nella provincia di Ravenna, con l'applicazione di misure rigorose per garantire la sicurezza sanitaria. Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, sottolinea la Regione, non vi è alcun rischio collegato al consumo di carni avicole o di infezione per l'uomo, se non in condizioni di stretto contatto con gli animali infetti. La normativa nazionale ed europea (D.L.gs 9/2010 e Regolamento UE 2020/687 esecutivo del Regolamento 2016/429 sulla sanità animale) prevede, in presenza di un caso confermato di influenza aviaria ad alta patogenicità, l'abbattimento di tutti i volatili presenti in allevamento. Ô prevista, in casi eccezionali, la possibilità di derogare all'abbattimento per volatili di specie a rischio di estinzione, qualora non infetti. Nel caso specifico, essendo presenti nell'allevamento alcuni esemplari appartenenti a tali specie, la Regione intende avvalersi di questa possibilità