Bimbo travolto dal carro di Carnevale, prima richiesta di condanna

La procura chiede un anno e mezzo. Il padre del piccolo Gianlorenzo Manchisi, morto a due anni e mezzo nel 2019 alla sfilata in centro a Bologna: "Così si calpesta mio figlio"

Bimbo travolto dal carro di Carnevale, prima richiesta di condanna
TGR Emilia Romagna
Il padre di Gianlorenzo Manchisi

Per la morte di Gianlorenzo Manchisi, il bambino di due anni e mezzo deceduto dopo essere caduto e travolto da un carro di Carnevale durante una sfilata il 5 marzo 2019 a Bologna, la Procura ha chiesto una condanna a 1 anno e 6 mesi per Paolo Canellini, proprietario e allestitore del carro. Canellini, imputato per omicidio colposo come la madre del bambino, Cristina Sarli, e il collaudatore del carro, Marco Pasquini, è l'unico che ha scelto il rito abbreviato, mentre per gli altri due imputati il processo con rito ordinario comincerà il 5 maggio. Nei confronti di Canellini, inoltre, i legali del padre e del fratello di Gianlorenzo Manchisi, hanno chiesto rispettivamente una provvisionale di 413mila euro a favore del padre e di 296mila euro per il fratello. Il legale che assiste Canellini, Stefano Sermenghi, ha invece chiesto l'assoluzione per il suo assistito. Al termine della discussione il processo è stato aggiornato al 25 maggio per le eventuali repliche e la sentenza. 

Nel servizio di Pasquale Notargiacomo, montato da Alberto Carroli, l'intervista al padre di Gianlorenzo, Giuseppe Manchisi, che esprime la propria delusione per l'entità della condanna chiesta dalla Procura.