La Virtus strapazza Milano

Basket. Le Vu nere si impongono sull'Olimpia 83-65 e ora guidano la classifica con 4 punti di vantaggio

La Virtus strapazza Milano
TGR Emilia-Romagna
Una schiacciata di Jaiteh

La Virtus Bologna domina il derby d'Italia del basket numero 184 e mette in cassaforte il primato nella stagione regolare. Priva di ben 8 giocatori tra infortunati, sospesi per doping e positivi al Covid, l'Olimpia si porta avanti 8-13 grazie a Melli, Hall e Hines, ma sarà l'unico svantaggio della partita per le Vu nere, che reagiscono con un parziale di 14-0, trascinate da Cordinier e Teodosic. Dall'altra parte a limitare i danni è soprattutto l'ex fortitudino Baldasso con le sue triple, fra cui quella del 32 pari, a cui però segue un altro devastante 14-2 prima del 46-34 di metà gara. Poi Weems allarga il divario con un tiro da 3 in transizione e non c'è più partita, con i bianconeri che toccano più volte le 24 lunghezze di vantaggio davanti ai 9mila in visibilio della Segafredo Arena. Finisce 83-65 con 18 punti a testa per Cordinier, Weems e Jaiteh, che cattura anche 15 rimbalzi. Da segnalare un notevole 22/22 di squadra ai liberi. Con 6 partite da giocare la Virtus vola a +4 in classifica e con il doppio confronto a favore.

Al PalaDozza regna invece l'equilibrio tra Reggio Emilia e Trieste. Sotto di 9 punti a 4 minuti dalla fine, Cinciarini e compagni annullano lo svantaggio e buttano via il pallone della vittoria. Si va al supplementare e quasi allo scadere Strautins segna la tripla del pareggio e del secondo extratime. Ma senza Hopkins, Baldi Rossi e Johnson, tutti fuori per 5 falli, mancano troppi uomini ed energie a una squadra già corta. E così i giuliani si impongono 109-103 con 34 punti di Banks. Inutili i 23 più 12 assist di Cinciarini e i 20 punti di Johnson.
Sconfitta anche per la Fortitudo, che dopo un illusorio vantaggio iniziale di 6 punti a Venezia finisce sotto di 11 prima della sosta lunga e di 16 nel terzo quarto. La disperata e tardiva rimonta dei biancoblu arriva fino al -4 con l'unico canestro di Aradori poco prima del 77-72 finale con 18 punti di Theodore e 16 di Watt per gli orogranata e 15 di Frazier per l'Aquila, che scivola a 4 lunghezze da una salvezza di nuovo molto complicata.

Nicola Zanarini