Omicidio Chinni, chiusa l'inchiesta

L'avviso recapitato al cugino Fabio Ferrari - accusato di omicidio aggravato. Indagata anche la moglie dell'uomo

Omicidio Chinni, chiusa l'inchiesta
Tgr Emilia Romagna
Il luogo del delitto.

La Procura di Bologna ha chiuso l'inchiesta sull'omicidio di Natalia Chinni. La donna - ex insegnante di 72 anni - è stata uccisa il 29 ottobre dai colpi di un fucile a pallettoni, mentre stava riparando la recinzione della sua casa di Gaggio Montano sull'Appennino bolognese. L'avviso di fine indagine è stato inviato al cugino, Fabio Ferrari, accusato di omicidio aggravato da futili motivi di vicinato. Secondo quanto ricostruito dalle indagini i rapporti fra i due erano difficili: Natalia Chinni e Fabio Ferrari avevano già litigato in passato per questioni di confini. L'uomo dal 14 dicembre è sottoposto ai domiciliari. E' accusato anche di detenzione illegale di armi, reato di cui risponde ora anche la moglie. Su decisione della Procura era stata chiesta una consulenza psichiatrica che ha concluso per la piena imputabilità di Ferrari.

Il servizio di Giorgio Maria Leone, montato da Fausto Magnani