Processo White List, condannati funzionari e imprenditori

Sentenza di primo grado a Modena. Dieci mesi all'ex capo di Gabinetto della Prefettura

Processo White List, condannati funzionari e imprenditori
Tgr
Il tribunale di Modena

Si è concluso il maxi processo White List scaturito da un'inchiesta su presunte pressioni di funzionari pubblici per far riammettere un'impresa edile nell'elenco delle aziende “pulite”, senza legami con la criminalità organizzata, abilitate a lavorare nel cratere del Sisma emiliano del 2012.

Mario Ventura, ex capo di Gabinetto della Prefettura, è stato assolto per il reato più grave, quello di violenza o minaccia ad un corpo amministrativo dello Stato, ma il Tribunale di Modena lo ha condannato in primo grado a dieci mesi  per rivelazione di segreto d'ufficio. Ventura, oggi in pensione, secondo l'accusa avrebbe agito per favorire la riammissione della Bianchini Costruzioni nella White list. I pm avevano chiesto una condanna a quattro anni e otto mesi. Il Tribunale lo ha riconosciuto colpevole per avere anticipato all'allora senatore Carlo Giovanardi, e di conseguenza alla famiglia Bianchini, notizie sulle decisioni del gruppo interforze rispetto all'interdittiva antimafia. 

Insieme all'ex funzionario sono stati condannati a un anno e sei mesi per rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio anche agli imprenditori Alessandro e Augusto Bianchini, già condannati nell'ambito del maxi processo Aemilia contro la 'ndrangheta. Assolta la moglie di Augusto Bianchini, Bruna Braga. Un anno e quattro mesi, per rivelazione di segreto, anche al funzionario dell'Agenzia delle Dogane Giuseppe Marco De Stavola, assolto però dal reato di minaccia a corpo amministrativo.

Sulla processabilità dell'ex senatore Carlo Giovanardi dovrà esprimersi la Corte costituzionale. Sul processo incombono i tempi della prescrizione.