Violenza sulle donne: un progetto si prende cura degli orfani

Aiuti materiali e per superare il trauma, coinvolti 18 partner

Violenza sulle donne: un progetto si prende cura degli orfani
Ansa
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Quando avviene un femminicidio ci sono spesso delle vittime che rimangono nascoste e che si trovano ad affrontare traumi profondi. In Italia si stima che siano duemila: sono i bambini rimasti soli dopo la morte violenta della madre, spesso causata da un padre o da un familiare. Da questa consapevolezza nasce il progetto 'Orphan of Femicide Invisible Victim' (Orfani di Femminicidio Vittime Invisibili), presentato questa mattina con una conferenza stampa da Bologna promosso dalla cooperativa Iside attraverso la partecipazione al bando "A braccia aperte" dell'impresa sociale 'Con i bambini', nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa. Il progetto coinvolge 18 partner (tra cui case delle donne, aziende sanitarie, università e associazioni) distribuiti in sei Regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige, Veneto e Campania) e riceverà un contributo di circa 100mila euro. Secondo i dati raccolti da Eures sulle Regioni interessate dal progetto, sono 159 i minori rimasti orfani a seguito di 97 casi di femminicidi compiuti dal 2009 fino al 2021. 

Ne abbiamo parlato con Susanna Zaccaria, presidente della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. Ospite del nostro tg, è stata intervistata da Francesco Tomei