Badante morto di covid, la famiglia fa causa all'anziano

Chiesti un milione e 200mila euro di risarcimento all'83enne accudito dalla vittima, un uomo di 68 anni

Badante morto di covid, la famiglia fa causa all'anziano
Ansa
A Ravenna causa per la morte per covid di un badante

Un risarcimento di oltre un milione di euro, per la morte di un badante che avrebbe contratto il covid - secondo i suoi eredi - sul luogo di lavoro. Cioè, a casa di un anziano. E' alle prime battute al tribunale di Ravenna una causa civile che potrebbe creare un precedente di giurisprudenza in tema di pandemia e lavoro. Un 83enne ravennate è stato infatti citato in giudizio dai familiari del suo collaboratore domestico, un 68enne di origine romena, deceduto dopo aver contratto il virus. 
Entrambi erano risultati positivi a settembre dell'anno scorso, a due giorni di distanza l'uno dal'altro. L'83enne si era vaccinato, il badante pare si fosse invece rifiutato. All'epoca dei fatti non c'erano ancora obblighi, nemmeno di green pass. L'anziano ha superato la malattia, il badante è deceduto. Secondo alcune ricostruzioni sembra che il 68enne avesse aspettato diversi giorni prima di andare all'ospedale nonostante sintomi forti. Ora i familiari del defunto hanno fatto causa all'anziano, alla sua assicurazione e all'Inail. Secondo il decreto cura Italia, infatti, l'infezione da covid contratta sul lavoro viene equiparata a un infortunio, in questo caso mortale. Sarà il giudice a stabilire i contorni esatti della vicenda. 

Il servizio di Sara Scheggia, montaggio di Tommaso Tardi.