Band p38, indagati e denunce

Accertamenti della Digos e indagini, dopo il concerto in un circolo Arci di Reggio Emilia della band che rievoca le Brigate rosse. Lo sdegno dei familiari delle vittime dei brigatisti, da Maria Fida Moro al figlio di Marco Biagi.

Band p38, indagati e denunce
Tgr Emilia Romagna
band p38 in concerto

E' indagato per istigazione a delinquere il presidente del circolo Arci 'Il Tunnel' di Reggio Emilia che il primo maggio ha ospitato il concerto della band 'P38 - La Gang'. Risponderebbe del reato in concorso con i componenti del gruppo musicale, che nei testi rievoca le Brigate Rosse. Ancora da identificare i membri della band dal momento che si esibiscono a volto coperto. "Intendo agire per vie legali. Qui non si tratta di libertà di pensiero, ma è istigazione al terrorismo". Così Maria Fida Moro, la figlia dello statista democristiano ucciso dalle Br. Sdegnato anche Lorenzo Biagi, figlio del giuslavorista Marco vittima delle Nuove Brigate rosse nel 2002. A Pescara i componenti del gruppo sono stati denunciati dalla Digos per apologia di reato.