Nuova accusa per Bio-On

Nel processo in corso a Bologna per il crac del colosso delle bioplastiche si aggiunge il reato di bancarotta fraudolenta

Nuova accusa per Bio-On
Tgr Emilia Romagna
La sede della Bio-On

Entra l'accusa di bancarotta fraudolenta impropria nel procedimento penale a carico degli ex vertici della Bio-On, la società di bioplastiche di Castel San Pietro Terme, nel Bolognese, fallita a fine 2019 dopo un'indagine innescata dal report di un fondo d'investimento statunitense che l'accusava di essere una scatola vuota oggetto di speculazioni finanziarie. Nel corso dell'udienza preliminare il gup Maria Cristina Sarli ha accolto la richiesta della Procura di modifica di uno capi d'imputazione, rigettando le eccezioni delle difese. La bancarotta sarebbe legata alle false comunicazioni sociali. I dieci imputati, tra cui l'ex patron Marco Astorri, debbono rispondere a vario titolo anche di manipolazione del mercato, tentato ricorso abusivo al credito e bancarotta fraudolenta per distrazione. Prossima udienza il 13 giugno.