Bagnaia cade, Quartararo vola

Al Sachsenring si impone il leader del Mondiale e fa un passo avanti verso il titolo

Bagnaia cade, Quartararo vola
ANSA
DUCATI

Lì dove un tempo era tutto Marquez, c'è Quartararo. Al posto della Honda, in cima al podio del Sachsenring, c'è ora la Yamaha campione del Mondo. Dopo un inizio di weekend monomarca Ducati, e il leader del Mondiale intruso in quella sfilata di moto italiane in Germania, ecco che al giro 4 il duello tanto atteso con Bagnaia si trasforma in una fuga serena del francese. Come al Montmelò. Lo ripeteva come un mantra, Bagnaia, prima e dopo le libere, dopo il record della pista, dopo le qualifiche e la pole: "E' tutto perfetto, non voglio che si tocchi niente". Non aveva fatto i conti con la gomma posteriore, quella che quasi mai tradisce in questa classe. 

Dopo un primo assaggio di battaglia - sorpasso e controsorpasso - al primo giro, alla fine del rettilineo, a tre giri già consumati, la staccata della Rossa devia leggermente la traiettoria, il posteriore perde aderenza, c'è solo la ghiaia nel destino del Ducatista. Va in terra, col morale e la rabbia che fa scintille. Torna ai box e se la prende con i separè. Urla Bagnaia, ma ormai è andata. 

E' andato via - soprattutto - Quartararo, imprendibile. Da Miller frenato da un long lap penalty e poi in rimonta fino al podio, a Zarco che lo insegue a mai meno di 3 secondi, ad Aleix Espargaro che mette l'Aprilia al quarto posto tenendo bene a mente il conto dei giri onde evitare figuracce come in Catalogna. Ma è un assolo, in pista come in classifica. 

Il GP di Germania, tappa numero 10 del calendario segna il giro di boa della stagione. E ci mette la firma Quartararo, dopo 11 vittorie consecutive di Marquez. Alla Ducati resta la maledizione tedesca: ha vinto una sola volta, qui, nel 2008 con Casey Stoner. Un altro mondo, declinato al passato remoto. La doppietta non è vincente, e fa male. Quartararo è il primo a vincere due gare consecutive nel 2022, per dire del "caos" che regna quest'anno in MotoGp. E c'è solo lui a mettere un po' d'ordine in classifica, finora.