Maxi operazione della Guardia di Finanza di Reggio Emilia

Sequestri preventivi nei confronti di sei persone indagate per un appalto di mascherine

Maxi operazione della Guardia di Finanza di Reggio Emilia
Guardia di Finanza
Le Fiamme Gialle in azione

L'operazione della Guardia di Finanza si chiama “The Mask”. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Reggio Emilia stanno dando esecuzione ad una serie di sequestri preventivi nei confronti di 3 persone (un imprenditore trentino, uno reggiano ed un ex dirigente dell’AUSL di Reggio Emilia), accusati a vario titolo - insieme ad altri 3 soggetti indagati a piede libero (un dirigente dell’AUSL di Reggio Emila e due imprenditori stranieri) - di corruzione, truffa, frode nelle pubbliche forniture, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Al centro una serie di appalti per la fornitura di mascherine chirurgiche e DPI per un valore di oltre 5,6 milioni di euro. Già a marzo 2021, tra l'altro, la Procura di Reggio Emilia aveva disposto il sequestro di oltre 2,2 milioni di mascherine.

L'inchiesta è partita da una repentina crescita di fatturato di un’azienda trentina, collegata ad un maxi-appalto per la fornitura di mascherine bandito dall’AUSL di Reggio Emilia e hanno portato a scoprire un accordo tra un pubblico dirigente e gli imprenditori indagati che ha consentito a questi ultimi di aggiudicarsi in via diretta un’ingente commessa, mentre la collaborazione di un altro dirigente ha consentito loro di fornire materiali non conformi e non adeguati.