Sequestrati 4 milioni di euro della 'ndrangheta

Operazione della Guardia di Finanza di Bologna, coordinata dalla DDA. Scoperti investimenti all'estero, conti e società ricondotti dalle indagini alla cosca Iamonte

Sequestrati 4 milioni di euro della 'ndrangheta
Guardia di Finanza
Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza di Bologna ha sequestrato oltre 4 milioni di euro tra società e conti correnti in Italia e all'estero: investimenti che le indagini hanno ricondotto alla cosca di 'ndrangheta Iamonte, egemone a Melito di Porto Salvo, nel reggino, e radicata anche a Desio, nel milanese. Dall'inchiesta, coordinata dalla DDA di Bologna, è emersa la connivenza di numerosi "colletti bianchi" della finanza e dell'imprenditoria del nord est, che avrebbero aiutato gli ndranghetisti a ripulire il denaro con investimenti tra Italia, Bulgaria, Romania e Svizzera. I sequestri disposti dal gip del Tribunale di Bologna sono l'epilogo dell'operazione ''Black Fog'', ma già da una precedente indagine era emersa abbondante documentazione sugli investimenti all'estero che gli Iamonte gestivano grazie a imprenditori e professionisti compiacenti. Per i finanzieri, la cosca possedeva - attraverso società fantoccio rumene e trentine - due centrali idroelettriche in Romania, diversi conti correnti in banche svizzerre e di San Marino, palazzi di lusso in Bulgaria e investimenti in titoli statunitensi. La collaborazione transnazionale è stata determinante per le indagini, alle quali hanno partecipato anche finanzieri di Milano, Trento e Reggio Calabria.