Assoluzione per lo stupro: la Procura fa ricorso

Dopo le motivazioni della sentenza del tribunale di Ravenna, la Procura ricorre in appello

Assoluzione per lo stupro: la Procura fa ricorso
Tgr Emilia Romagna
La protesta davanti al tribunale di Ravenna

Ricorso in appello della Procura di Ravenna contro l'assoluzione dei due 30enni, un rumeno e un senegalese, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una 18enne nel 2017. 

Dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza nelle quali si scrive che la 18enne 15 minuti prima "si era dimostrata "pienamente in sè, in grado di esprimere validamente un consenso" parlando con gli amici e, al telefono, con la madre, fornendo peraltro “risposte congrue alle sue domande”.   In quanto al filmare docce e rapporto, hanno scritto i giudici, sebbene azione "rozza e deprecabile", non ha agevolato "la violenza in contestazione".

La pm aveva chiesto una pena di 9 anni. I giudici hanno assolto i due imputati perché il fatto non costituisce reato, non potendo provare la mancanza di consenso della giovane. La sentenza aveva sollevato le proteste delle associazioni contro la violenza di genere che avevano manifestato con un corteo per le vie della città conclusosi con l'affissione di uno striscione sotto il tribunale.