Cadavere trovato a Bologna, fermato un 19enne a Ventimiglia

Era diretto in Francia; si pensa a un delitto nell'ambito dello spaccio. Indagini anche su possibili complici

Cadavere trovato a Bologna, fermato un 19enne a Ventimiglia
Tgr Emilia Romagna
L'area dove è stato ritrovato il cadavere

Lo hanno bloccato a Ventimiglia sul treno che gli avrebbe permesso di lasciare l'Italia: tracciando le celle telefoniche, i carabinieri di bologna lo hanno raggiunto prima che passasse il confine con la Francia.
Un tunisino di 19 anni è stato fermato per l'omicidio del ventenne marocchino avvenuto nella notte tra lunedì e martedì a Bologna in via Larga, in una palazzina in disuso delle Ferrovie dello Stato, vicino al quartiere Pilastro.
Contro di lui - già noto alle forze dell'ordine per furti e scippi - indizi gravi. E già poche ore dopo il delitto era scappato da Bologna, secondo gli inquirenti, per sottrarsi alle indagini. Ora si attende la convalida del fermo da parte del gip di Imperia.  
Per la Procura di Bologna l'omicidio è maturato nel mondo dello spaccio. La vittima, già nota alle forse dell'ordine proprio per questioni di droga, aveva molte ferite di arma da taglio sul corpo, era seminuda e, pare, con le gambe legate. La sua insomma una vera e propria esecuzione, preceduta anche da torture.
E sembrano esserci pochi dubbi anche sulla presenza di complici. Il giovane morto era un ragazzo alto, robusto,  difficile che una persona abbia potuto ridurre così il suo corpo e lasciare così tante tracce sul teatro del delitto.
Con il fuggitivo sul treno a Ventimiglia c'erano anche altre persone, su cui ora gli inquirenti indagano per capire se possano essere coinvolte.
L'autopsia infine dirà qualcosa in più sugli ultimi istanti di vita della vittima sul cui nome gli inquirenti mantengono ancora il riserbo. E alla cui precisa identità si è potuto risalire solo grazie alle impronte digitali. Il giovane infatti in passato alle forze dell'ordine aveva fornito sempre nomi diversi. 

Il servizio di David Marceddu, montaggio di Marco Sermenghi.