Omicidio di Civitella: trovata l'arma del delitto?

Per uccidere Franco Severi, agricoltore di 53 anni, potrebbe esser stata usata una pistola abbatti-buoi. In carcere resta il fratello, che continua a proclamarsi innocente

Omicidio di Civitella: trovata l'arma del delitto?
TGR Emilia-Romagna
Il luogo del ritrovamento della pistola abbatti-buoi

Una pistola abbatti-buoi: potrebbe essere questa l'arma utilizzata per uccidere Franco Severi, l'agricoltore 53enne di Civitella (in provincia di Forlì-Cesena), trovato decapitato in una scarpata vicino casa. Vigili del fuoco e Carabinieri l'hanno rinvenuta in un fossato a Magliano, sulle colline forlivesi, una decina di giorni fa. La notizia è stata però diffusa solo oggi dal Corriere Romagna. 

L'abbatti-buoi è una pistola molto particolare utilizzata dagli addetti alla macellazione per stordire gli animali. un punteruolo di 6 centimetri viene spinto nel cranio dell'animale dall'esplosione di un proiettile a salve, e poi fatto rientrare immediatamente nella canna grazie a un meccanismo a molla. Se fosse stata usata per uccidere franco severi, la decapitazione potrebbe essere servita proprio a nasconderne le tracce. L'arma, ancora in ottimo stato, si trovava tra la folta vegetazione di un fossato profondo circa 6 metri, sotto un ponte stradale lungo via Maglianella. Come ci sia arrivata, e soprattutto chi l'abbia usata per ultimo, è ancora un mistero.

A Magliano si trova anche il capanno dei cani di Daniele Severi, fratello della vittima, in carcere con l'accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Sulle sue scarpe, e in un paio di guanti nascosti nel vano motore della sua auto, è stato trovato il sangue di Franco, ma lui continua a proclamarsi innocente.