Ravenna, arriva il rigassificatore

Dovrebbe essere attivo nel 2024, l'annuncio al tavolo regionale per il lavoro e il clima

Ravenna, arriva il rigassificatore
Tgr Emilia Romagna
nave per rigassificatore off shore

Dovrebbero cominciare a inizio 2023 i lavori per il rigassificatore galleggiante di Snam al largo delle coste di Ravenna. La previsione di entrata in funzione è per l'estate del 2024. La presentazione al tavolo per il lavoro e per il clima dell'Emilia-Romagna e alle commissioni del consiglio regionale. 

Il progetto prevede, a circa otto km e mezzo dalle coste di Ravenna, l'ormeggio di una nave di stoccaggio e rigassificazione con una capacità di rigassificazione continua di circa 5 miliardi di metri cubi equivalente a circa un sesto della quantità di gas naturale oggi importata dalla Russia, e uno stoccaggio di 170mila metri cubi di gas naturale liquefatto. Sarà rifornita ad intervalli regolari, al massimo una volta alla settimana, da navi metaniere. Inoltre, verranno realizzate alcune infrastrutture per allacciare la nave alla rete di trasporto gas esistente. Il collegamento sarà composto da un tratto di metanodotto a mare (sealine) di circa 8,5 km e uno onshore, completamente interrato, di circa 34 km. Snam si è poi impegnata a contenere entro limiti significativamente inferiori a quelli previsti dalla legge gli impatti ambientali. 

Parliamo di un investimento vitale per il Paese- ha affermato il presidente Bonaccini - per il quale sono previste modalità e procedure inedite con cui dobbiamo misurarci. Anzitutto per conciliare interessi primari come quello di avere energia, ma di farlo in piena sicurezza per l’uomo e l’ambiente".