West Nile, primo caso a Modena: 75enne in ospedale

Riscontrata la presenza del virus in zanzare catturate nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara da inizio luglio, in anticipo di 10 giorni rispetto all’anno scorso

West Nile, primo caso a Modena: 75enne in ospedale
TGR Emilia Romagna
Zanzare e West Nile

Con un anticipo di dieci giorni rispetto all'anno scorso torna il virus West Nile: la scoperta sulle zanzare catturate nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara a partire dall’inizio del mese di luglio, nell'ambito della sorveglianza attivata con il Piano Regionale Arbovirosi.  E a Modena ieri si è registrato il primo caso di malattia in un cittadino: si tratta di una persona di 75 anni, attualmente ricoverata in Neurologia all’ospedale civile di Baggiovara.

Il virus West Nile - segnala la Regione Emilia Romagna - è endemico, ovvero presente in maniera stabile, nella nostra regione e in quelle del bacino padano. Il suo ciclo di moltiplicazione si sviluppa fra alcune specie di uccelli e le nostre zanzare comuni. L'uomo, come pure i cavalli, viene occasionalmente infettato tramite punture di zanzare e non è in grado di trasmettere l'infezione ad altre zanzare, né ad altre persone.

Il contatto col virus di solito causa un'infezione che decorre senza sintomi, in alcuni casi può però svilupparsi la malattia chiamata West Nile Disease, con sintomi evidenti che possono ricordare una sindrome influenzale e che durano pochi giorni. Tuttavia, sia pure di rado e soprattutto in persone debilitate, si può arrivare a gravi forme neurologiche che richiedono il ricovero in ospedale e che possono condurre a esiti permanenti o al decesso dei pazienti colpiti.

Il riscontro di positività al virus West Nile comporta l’attivazione di interventi di controllo della zanzara comune e di prevenzione nell’uomo e nei cavalli. Pertanto, nei Comuni delle province dove è stata riscontrata la presenza del virus vengono attivate e rinforzate alcune misure: interventi di lotta antilarvale; interventi straordinari preventivi qualora sia in programma una manifestazione che comporti il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto; sensibilizzazione dei proprietari di cavalli finalizzata alla vaccinazione degli animali.

E sempre a Modena, in zona Albareto, sono stati accertati due casi di Dengue, virus trasmesso dalla zanzara tigre.  Secondo quanto confermato da una nota del comune di Modena, si tratterebbe di persone conviventi rientrate dall'estero. La febbre virale è tipica delle aree tropicali ed è di fastidioso sviluppo sintomatologico, ma in genere di esito non letale.

Si raccomanda alla popolazione - ricorda la Regione - e in particolare nelle province interessate da circolazione virale, di proteggersi dalle punture, in particolare di sera e di notte quando è attiva la zanzara comune, applicando repellenti cutanei e adottando gli opportuni accorgimenti in casa utilizzando zampironi, elettroemanatori, zanzariere.

Infine, alle zanzare basta pochissima acqua stagnante per depositare le uova e riprodursi ed è quindi necessario eliminare tutti i possibili ristagni d’acqua e usare periodicamente i prodotti larvicidi.