Boss di una banda accusata di 19 omicidi e tentati omicidi soggiornava in hotel, arrestato a Rimini

Per l’uomo, un turco, era in corso un mandato di ricerca a livello internazionale da parte dell’Autorità giudiziaria del suo Paese natale

Boss di una banda accusata di 19 omicidi e tentati omicidi soggiornava in hotel, arrestato a Rimini
ANSA
auto polizia

Arrestato in un albergo Rimini un 38enne turco ritenuto il boss di un'organizzazione criminale accusata dal governo di Ankara di 19 omicidi commessi tra il 2019 e il 2020. L'uomo - ricercato a livello internazionale perché destinatario di un provvedimento di cattura emesso il 5 aprile del 2022 dai giudici turchi per omicidio, lesioni, minacce, associazione a delinquere e violazione della legge sulle armi - è stato fermato ieri dagli agenti della squadra mobile di Rimini insieme a un cittadino svizzero di 49 anni. Secondo le prime informazioni raccolte sarebbe giunto nella città romagnola in compagnia di tre persone tra le quali il 49enne elvetico nella cui camera d'hotel è stata trovata una pistola e un caricatore rifornito di 9 cartucce calibro 9X9 Parabellum. È stato arrestato in flagranza per detenzione illegale di armi. 

Per i due il pubblico ministero di turno ha disposto la traduzione nel carcere di Rimini in attesa del giudizio di convalida. Per il latitante turco verrà attivata la procedura di estradizione.